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Antonio Fusco è un
batterista versatile in continua evoluzione musicale, sempre attento e
disponibile alle nuove tendenze del jazz e della musica in generale. Il
suo stile prende spunto da matrici prettamente jazzistiche, che vanno dal
jazz classico(swing, be bop, ect..), al jazz contemporaneo, fino ad
arrivare alla musica sperimentale d'avanguardia(Industrial, jungle, down
bit,ect.). I suoi modelli di riferimento sono alcuni musicisti, che pur
avendo percorso strade differenti, hanno dato un forte ed innovativo
contributo nella storia della musica:Mile Davis, Keit Jarreth,
Joe Zawinu, John coltrane, Jimmy Handrix, Pino Daniele, Deep
Purple, Led Zeppelin e molti altri.
Antonio Fusco nasce
a Solofra (AV) il 27 agosto del 1979.
Inizia ad
avvicinarsi alla musica sin da piccolo grazie a suo padre Silvio(ex
batterista attivo nel circuito Avellinese), il quale gli regala come primo
strumento una bellissima Ludwig.
A dieci anni ha già
l'opportunità di suonare con varie band dell'area Avellinese, esibendosi
in molteplici manifestazioni.
A
quattordici anni (periodo nel quale Antonio aveva deciso di approfondire e
progredire la sua passione per la musica) inizia a studiare con il maestro
Rocco Salzano presso la Cooperativa Musicisti Campani di
Roccapiemonte (SA). Un anno dopo partecipa con l'orchestra del C.M.C. ad
un grosso evento di gemellaggio tenutosi a Bruxelle.
A sedici anni
completati gli studi presso il C.M.C., decide di spostarsi a Milano dove
inizia a studiare con il maestro Walter Calloni e nello stesso anno
(1997), affronta anche lo studio della lettura a prima vista con il
maestro Ruggero Pazzaglia.
Nel 1998 si
trasferisce definitivamente a Milano, dove continua gli studi con il
maestro Walter Calloni presso il C.P.M. conseguendo il diploma con
il massimo dei voti. Nel 1999 si accresce sempre più la passione per il
jazz ed inizia a suonare nei club con il sassofonista Michela Bozza.
Nel 1999 ha avuto
l'onore di collaborare con uno dei maggiori rappresentanti della musica
Senegalese: il percussionista e cantante Doudou N'djaie M'Bengue,
del cui gruppo facevano parte Mor N' Gom (percussionista noto per
le sue collaborazioni con Dodou N' Djaie Rose e Youssou N' Dour),
Vincenzo Virgillito al basso(Mario Venuti), Tony Brundo alle
tastiere (C. Consoli, M. Venuti), e Seba Gibilisco alla chitarra.
Con loro ha svolto un'intensa attività concertistica, tra cui
partecipazioni a "Trenta ore per la vita", "Matisse Festival"
e molti altri...
Dal 1999 al 2001 ha
l'opportunità di suonare in jam sassion con alcuni musicisti
rappresentativi nel panorama jazzistico italiano e internazionale,
ricevendo ottime critiche:Bebo Ferra, Dado Moroni, Marco
Brioschi e di notevole importanza le esibizioni con il maestro
Tullio De Piscopo...
Ha
suonato e collabora tutt’ora con artisti e musicisti quali: Gigi
Cifarelli, Aida Cooper, Papa Winnie, Marco
Mangelli, Toni Casuscelli, Tonino De Sensi, Ernesto
Ghezzi, Flavio Scopaz (E. Ramazzotti), Charles Flores
(M. Camilo),Mark Harrison(Napoli Centrale),Dario De Idda,
Gendrixon Mena (G. Rubalcaba,Julio Barreito), Massimo Ciaccio
(Edoardo Bennato), Antonio Onorato, Pier Luigi Ferrari, Fabio
Treves, Vince Tempera,Luca Meneghello, Marco Brioschi,
Paolo Brioschi, Alberto Bonacasa, Wally Franchini, Michele Bozza, Carlo
Facchini, Gino Marcelli(Madreblu), Gilberto Martellieri( F. De
Andre’, R. Vecchioni), Chrissie Oppedisano, Cinzia Roncelli, Niccolò
Cattaneo, Antonio Petruzzelli, Desirè Dell’Amore,Riccardo Del Togno,
Claudio Guida, Gianluca Di Ienno, Marcello Testa, Alessandra Cecala,
Simone Schirru, Marco Zurzolo, Giulio Martino, Carlo Lomanto, Annibale
Guarino, Diego Maggi, Luca Pasqua, Piero De Asmundis(Daniele Sepe),
Marco Bianchi.
Nel 2003 partecipa
ad un seminario con Paolo Costa e Elio Rivagli, riscuotendo ottimi
giudizi.
Dal 2003 suona con
i Luna Tantum, progetto dedito all'organizzazione di serate di beneficenza
e convention; in queste esibizioni Antonio affianca il noto Patrick
Djivas, già bassista della Premiata Forneria Marconi e
Luciano Quaggia. Durante le diverse serate organizzate non sono
mancate collaborazioni con nomi noti della musica leggera italiana, quali
Mario Lavezzi, Ivana Spagna, Marcella Bella.
Alla
fine del 2003 fonda con Osvaldo Di Dio e Vincenzo Virgillito
il progetto "Portrait en Jazz Meditèrranéen": caratterizzato da un
suono caldo e avvolgente, misto a un elegante virtuosismo, il trio parte
dallo standard jazz per scomporlo e ricomporlo in chiave mediterranea.
Ogni concerto del trio è pervaso da un'atmosfera unica e ogni brano è
dipinto con i colori caldi della melodia partenopea. Il primo album viene
realizzato nel marzo del 2004 con due illustri ospiti del panorama
jazzistico napoletano: Marco Zurzolo al sax e Piero de Asmundis
al pianoforte.
Nella primavera del
2004 partecipa alle audizioni tenute dal Berklee College of Music,
a Parigi, ottenendo la borsa di studi massima per frequentare il
prestigioso College di Boston.
Nell'estate/autunno
del 2004 è in tour con Paolo Vallesi
Nell’anno
2005/2006 fonda con Massimo Ciaccio(Basso) e Osvaldo Di
Dio(Chitarra) il progetto “SCIO’- Tributo a Pino Daniele”.
Il trio ripropone i più grandi successi con un sound potente e
partenopeo, spaziando dall’afro, al pop, alla jungle con estrema
disinvoltura. Il primo album viene realizzato nel maggio 2006 con cinque
illustri ospiti della scena musicale napoletana: Antonio Onorato(Chitarra),
Giulio Martino(SaxTenore),Carlo Lomanto(Voci),Piero De
Asmundis(Piano, Moogh e Clavinet) e Annibale Guarino( Sax
Tenore e Soprano).
Nel 2006 inizia la
collaborazione come percussionista/batterista con l’arpista
Desirèe Dell’Amore nel progetto “Il Giardino dei sogni”. In
questa occasione Antonio comincia un proprio percorso artistico,
sviluppando uno stile originale e versatile sia dal punto di vista
percussivo che batteristico.
Nel settembre 2006,
come batterista-percussionista, registra sulle musiche di Gino MArcelli(Madreblù)
per il nuovo film “AMPLAGGHED” di Aldo, Giovanni e Giacomo,
spaziando dal jazz al rock, dalla tarantella alla big band
Hollywoodiana. Amplagghed al cinema rappresenta un caso unico in
Italia: per la prima volta, infatti, uno spettacolo teatrale è stato
ripreso con telecamere ad alta definizione e registrato con il
sistema Dolby Digitale-con la regia di Rinaldo Gaspari.
Progetti attuali:
Portrait
en Jazz Meditèrranèèn
SCIO’: Tributo a
Pino Daniele
Tiziana Ghiglioni
4et
Pilot Jazou:Ugo
De Crescenzo (Piano & Loop), Antonio Fusco (Batteria), Marcello testa
(Contrabbasso), GianniSansone (Tromba e
flicorno). Band che
fonde alle standard melodie Jazz e Bossa, generi più moderni stile
Downbeat, House, Lunge con all’attivo due singoli ed il nuovo disco di
prossima uscita.
Noiret:
Roberta Malerba (Voce), Ugo De Crescenzo, Luca Saporiti (Basso), Giovanni
Calella (Chitarra), Claudio Guida (Sax). Band che fonde un folk di stampo
inglese e americano, con venature di chiara matrice jazz.
Laura Gessner
5et:
Laura Gessner(Voce), Ugo De Crescenzo(Piano) ,Claudio Guida(Sax),Antonio
Fusco, Marcello Testa(Contrabbasso).
Il Giardino Dei
Sogni:
Progetto fondato da Desirè Dell’Amore(Arpa) e Antonio
Fusco(Percussioni)
Trio
con: Alessandra Cecala(Contrabbasso), Osvaldo dio Dio(Chitarra).
Quartetto con:
Marcello Testa(Contrabbasso), Claudio Guida(Sax), Osvaldo
Di Dio(Chitarra).
RUMURHANG:
Progetto musicale trasversale il cui risultato non si può catalogare in
nessun genere preciso, fondato da: Antonio Fusco(Batteria e
percussioni), Antonio Bonazzo(sintetizzatori), Pier Marie Philipe(Chitarra
e percussioni), Alessandro Cassani( Contrabbasso e basso elettrico).
Pubblicazioni:
LA
COORDINAZIONE-
(Edizioni Esarmonia)
Metodo avanzato per
lo sviluppo completo della coordinazione sulla batteria.
“ Antonio Fusco
è un giovane appassionato batterista che, forte delle sue solide basi
tecniche, propone questo lavoro con grande entusiasmo e con l’intento di
fornire un ulteriore qualificato contributo all’aspetto fondamentale dello
studio della coordinazione sulla batteria ”
Tullio De Piscopo

Discografia:
Raggalization
- "Your Song"- (Amarena Records)- Feat- Mark Harrison.
Noise
Criteria
- “Free as a bird”- The Beatles Tribute-(Jestrai).
Black
Bit
– Unbelievable- (Disturbance).
Black
Bit
- “Soul Painting”- Basina Record (Pittsburg- U.S.A.).
Portrait en jazz meditèrranèen
– (Wide Sound).
Pilot
Jazou
– More Time- (Disturbance).
Pilot
Jazou
– I Kill My Self-(Disturbance) .
LudicoVan-Edel

Festival:

Napoli
Jazz Festival
( Portrait en jazz
mèditerranèen)
La notte della
tammorra
( Portrait en jazz
mèditerranèen)
Matisse festival
(
Doudou N'djaie M'Bengue)
Trenta ore per la
vita (
Doudou N'djaie M'Bengue)
Celtica
(Desirèe
Dell’Amore)
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